Bea Luz vive in Germania, dove lavora come interprete giurata. Ha un'esperienza decennale nell'ambito della traduzione di testi giuridici in lingua italiana e tedesca.
Sig.ra Luz, Lei è interprete e traduttrice giurata. Non tutti forse conoscono la differenza tra il servizio di traduzione e quello di interpretariato. Ce lo può brevemente spiegare?
Nel caso di servizio di traduzione si tratta di testi che vengono tradotti per iscritto. Mentre l’interpretariato prevede la traduzione orale tra le parti.
Quali sono le problematiche che il traduttore e l'interprete incontrano quando devono tradurre un testo giuridico italiano in tedesco e viceversa?
Innanzitutto bisogna considerare la differenza tra i due sistemi giuridici, quello italiano e quello tedesco, che non sempre corrispondono. In secondo luogo non va dimenticata la grande diversità della costruzione sintattica delle frasi nelle due lingue.
Ci può portare un esempio?
Le frasi in italiano sono dense di partecipi che rendono la frase molto più lunga rispetto a quella tedesca. Una traduzione letterale in tedesco renderebbe la frase incomprensibile al lettore di lingua tedesca. Il traduttore deve quindi adattare il contenuto della lingua di partenza alla lingua di destinazione.
Quali sono invece le problematiche che deve affrontare l’interprete?
A differenza del traduttore, l’interprete deve garantire una comprensione veloce ed immediata tra le parti. Ciò comporta anche la capacità di saper adeguare il contenuto della frase originale al tipo professionale per cui l'atto giuridico viene tradotto. Ad esempio: una persona non esperta nel campo giuridico non è spesso in grado di capire a fondo il contenuto di un atto notarile. L’interprete deve quindi adeguare il linguaggio del contratto senza cambiarne il contenuto. Spesso infatti l’interprete svolge anche una funzione di mediatore professionale. Cosa fondamentale per garantire la profonda comprensione tra due lingue, ma soprattutto tra due culture, diverse tra loro come lo sono l'italiano ed il tedesco..